A pagare i danni? Commercianti e cittadini

A pagare i danni? Commercianti e cittadini. E’ questa l’Italia possibile di cui farneticano?
Come al ristorante: è facile ordinare dal menu quando a pagare è qualcun altro. Così a Milano a ripagare oltre un milione di euro di danni causati da maranza e rivoluzionari da salotto, mascherati da studenti penseranno l’amministrazione pubblica e i commercianti. I teppisti, da settimane incoraggiati dalla sinistra parlamentare con occupazioni delle scuole, scioperi e cortei, hanno devastato una delle città più importanti del mondo, invocando una anacronistica rivoluzione finto-proletaria, mettendo a testa in giù manichini raffiguranti il presidente del Consiglio Giorgia Meloni e i ministri Tajani e Valditara, aggredendo le forze dell’ordine: distruzione dei negozi, furto, saccheggio, devastazione dei beni pubblici della città. È questa l’altra Italia possibile di cui farneticano?

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