Una persona normale direbbe: “e ci mancherebbe altro”… Ma in questi due decenni abbiamo sentito i giudizi più strani, partiti dalla sinistra e penetrati nelle istituzioni, nel circuito mediatico e nella società. Alla fine fermare l’immigrazione clandestina, difendere la nostra identità, presidiare la sicurezza, trasferire nei centri per l’espulsione e rimpatriare gli irregolari sembrava un vezzo cinico e inumano della destra.
Tutti pensano che i risultati sono ancora scarsi, come se avessimo potuto agire indisturbati di fronte a certa magistratura italiana immigrazionista, ai pregiudizi iniziali dell’Unione europea, alle centinaia di migliaia di stranieri entrati infrangendo le nostre leggi negli anni dei governi a trazione sinistra e ormai stabilizzatisi in Italia, anche all’Interno di circuiti criminali. La nostra battaglia per il ripristino della legalità nei flussi migratori prosegue senza tregua. Guai tornare indietro…