
La contestazione dei sindacati, pare i belgi di Fgbt (Federazione Generale del Lavoro Belga) contro un governo legittimo e democratico che guida l’Italia dopo aver vinto le elezioni politiche nel 2022 dimostra l’impresentabilità e l’inaffidabilità delle sinistre europee. Aver scelto il tragico della morte nella miniera di Marcinelle di 262 lavoratori di cui 136 italiani testimonia il loro cinismo, la visione materialista della società e quella freddamente opportunistica della lotta politica. I morti sul lavoro rispetto al “mostro Meloni” evaporano nell’aere per lasciar posto a una protesta infame, mettersi di spalle rispetto alla seconda carica dello Stato italiano mentre legge il messaggio del presidente della Repubblica Mattarella, perché di destra.
Landini e Schlein facciano qualcosa di sinistra, solidarizzino con il governo e con Mattarella, prendano le distanze dai loro colleghi belgi che, proprio loro, hanno indotto a giudicare il nostro come un esecutivo demoniaco e tirannico. E soprattutto dicano che di fronte ai minatori rimasti uccisi ci si alza in piedi e si osserva il silenzio, non ci si gira di spalle.