Francesco Guccini. Lui ci detestava, noi l’adoravamo

Cinque anatre andavano a sud
Forse una soltanto vedremo arrivare
Ma quel suo volo certo vuole dire
Che bisognava volare
Che bisognava volare
Che bisognava volare
Un’altra opera d’arte di Francesco Guccini, cantautore dichiaratamente anarchico che ci incantava con le sue ballate e la sua poesia. Lui ci detestava, noi l’adoravamo… Bello disprezzare il disprezzo e lasciarsi incantare da testi e melodie cari ai tuoi avversari. Mai accadrà che a gente di sinistra possa andare a genio un cantautore, un brano, un libro di destra. È questa la differenza ineludibile: l’amore ci guida contro la cattiveria.
Buon viaggio a te maestro con l’eschimo, tanti tra noi continueranno a canticchiare sempre Cyrano, La Locomotiva, La Canzone dei Dodici Mesi, Cinque Anatre, non essere troppo burbero o egoista, la musica e la cultura appartengono a tutti, le tue parole meravigliose saranno il passepartout per i campi elisi.
Ebbene sì, bisogna volare.

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