Notte di mezza estate: al Giardino degli Aranci la bella politica

 

di Sabrina Fantauzzi

Se pensavate che la politica romana a fine luglio fosse solo aule deserte e condizionatori a palla, vi sbagliavate di grosso. Ieri sera, il colle Aventino ha indossato l’abito delle grandi occasioni per la 25ª edizione della *“Notte di Mezza Estate”*, la tradizionale kermesse firmata Fratelli d’Italia che riesce nell’impresa di far convivere nello stesso perimetro la pizza al taglio e l’epica omerica.


Location d’eccezione? Il *Giardino degli Aranci*, dove la vista mozzafiato su Roma ha fatto da sfondo a un programma eclettico:  omaggi

musicali a Ennio Morricone e Ornella Vanoni, le letture di Grazia Deledda, fino al momento di riflessione profonda con i brani del celebre discorso di Paolo Borsellino in memoria di Giovanni Falcone (con i ragazzi di Gioventù Nazionale pronti ad accendere un suggestivo spazio a fiaccole).

Via i soliti gadget, largo ai classici

Ma la vera curiosità di questa edizione sta nell’insolito “pacco dono” riservato ai premiati. Niente targhe: quest’anno, incetta di testi omerici.

Ai premiati sono stati consegnati ‘Le lacrime degli eroi’ e ‘Achille e Ulisse’ dello scrittore Matteo Nucci, una versione del testo omerico dell’Odissea e il saggio d’attualità del prof. Stefano Vicari, ‘Adolescenti interrotti’, dedicato alle insidie dei social per i più giovani. Un mix che guarda alle radici della cultura classica quanto all’analisi della modernità (con tanto di paralleli sulla narrazione cinematografica alla Christopher Nolan).

Spazio anche al  nutrimento del corpo e non solo  dell’anima, niente paura: lo storico ristorante Il Vero Alfredo, per festeggiare lo sventato sfratto dalla sede di Piazza Augusto Imperatore, ha  regalato pacchi delle sue celeberrime fettuccine, da alternare a gelato e pizza.

Firme e una spruzzata di Bipartisan
Tra un ballo e un’esibizione dei danzatori dell’Art Center, c’è stato spazio anche per la militanza: durante la serata è stata aperta una raccolta firme per *vietare banchetti e catering sulle terrazze dell’Altare della Patria*.

A raccontare l’anno politico e d’impegno sociale,  il vicepresidente della Camera Fabio Rampelli,  il coordinatore Marco Perissa, passando per senatori, deputati e l’assessore regionale Fabrizio Ghera — la lista degli invitati regala più di una sorpresa. Tra il pubblico e i premiati spuntano infatti ospiti decisamente bipartisan come Marianna Madia (Pd) che insieme alla senatrice Lavinia Mennuni hanno parlato dei pericoli per i minori dell’utilizzo dei social ribadendo l’approvazione della proposta di legge bipartisan

che hanno presentato. A dimostrazione che davanti a un’emergenza sociale non ci sono barriere ideologiche e partitiche .

“Abbiamo sempre mantenuto rapporti costanti con i nostri sostenitori-spiega Rampelli-  ma ‘Notte di Mezza Estate’ è un evento che non esibisce troppe bandiere di fazione. L’arte, la cultura, la musica, l’impegno sociale prevalgono sui toni comiziali che si percepiscono nei palazzi. Si tratta di una serata per augurare

una buona estate , ma al tempo stesso si premiano personalità per il lavoro che svolgono quotidianamente: dai giovani artisti al commercio tradizionale, dalle donne coraggiose alle istituzioni che combattono il crimine, dall’ambiente alla difesa dei minori dall’assalto del web, fino a tributare un encomio agli eletti negli enti locali, protagonisti nella battaglia per migliorare la qualità della vita di persone e famiglie.

È un’occasione anche per fare un bilancio politico, una tappa unica per ricominciare da settembre a collaborare con territori e associazioni con l’obiettivo di vedere rinascere la nostra nazione.

Questa iniziativa porta in sé due tradizioni: donare per gadget una luna illuminata che evochi la spensieratezza delle calde serate estive e consigliare letture per agosto, riparati dall’ombra su una spiaggia o da una cima impervia. Quest’anno la scelta è andata sull’epopea omerica, le Lacrime degli Eroi di Nucci e l’Odissea. L’epica che salta da Tolkien a Omero, per ricordare che il centro della cultura occidentale passa per il Mediterraneo.

Un po’ di politica insomma, ma molto di più…

Una pioggia di premi
L’elenco dei riconoscimenti è lunghissimo e tocca tutte le anime della città: dalla cultura (la produttrice Federica Lucisano) alla tutela ambientale (Fare Verde, Mare Vivo), dal sociale (il Moige, il Codice Rosa del Sant’Andrea) fino all’eccellenza del commercio tradizionale, rappresentata sia dai negozi storici sia dai fenomeni social del laboratorio Orologiaus (vedi intervista).

Targa d’onore, infine, per la squadra dell’ordine pubblico romana: dal Prefetto Lamberto Giannini al Questore Roberto Massucci, fino ai vertici provinciali di Carabinieri e Guardia di Finanza.
Insomma, tra la politica “pesante”, le fettuccine salvate e i consigli di lettura di Ulisse, la notte dell’Aventino è uno degli appuntamenti più vivaci dell’estate romana.

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