
Leggo commenti esilaranti che accusano il centrodestra di aver riformato la legittima difesa, applicata dalla magistratura nella sentenza su Roggero. La legge fu modificata nel 2019 dal Governo giallo/verde. FDI stava all’opposizione ma presentò emendamenti che la fazione pentastellata al governo non fece passare. Le posizioni di Fratelli d’Italia e Lega su questo fronte sono sempre state identiche e se oggi ci ritroviamo così è perché ci fu un compromesso al ribasso da parte di un governo trainato da Conte. Ci sono ancora i tempi per correggere un testo ingiusto sul quale il recente Dl sicurezza sta ponendo rimedi. Pare oggettiva la reazione sproporzionata di Roggero, ma al tempo stesso è oggettiva la sproporzione della pena. O è eccessiva la condanna o è sbagliata la legge. Certamente non si può finire 14 anni in galera a 70 anni di età perché alla settima rapina subita con i propri famigliari maltrattati e ammanettati, con l’ennesima sottrazione di ogni risorsa frutto del proprio lavoro si perde l’equilibrio e si compie un omicidio. Ancor meno è immaginabile che le famiglie di due persone che usano violenza e compiono una rapina a mano armata possano essere risarcite. Occorre modificare e puntualizzare immediatamente le latenze della legge attuale.