Indossare una maglia azzurra a 17-20 anni, assistere, ascoltare e cantare l’inno ti fa sentire un gigante. Pensi che tutti gli italiani ti stiano guardando o quanto meno che il giorno dopo ti giudicheranno: rappresenti una Nazione, non più soltanto una sfida con gli altri atleti o con te stesso, per migliorare le tue prestazioni. Il cuore esplode di emozioni, ti sale l’adrenalina, hai una gran paura di non essere all’altezza…