
Accolgo con entusiasmo l’iniziativa del Ministero di introdurre la musica classica alle elementari e il melodramma nei licei. Lo studio della letteratura, della musica e del latino in ogni ordine e grado del sistema scuola ci aiuterà per rafforzare quel senso d’identità che rende ancora grande la cultura italiana.
Una risposta ulteriore alla sfida per costruire una scuola identitaria è data dalla decisione di far riscoprire alle giovani generazioni un tesoro troppo a lungo dimenticato della nostra musica. L’Italia l’ha insegnata in Europa e l’Europa per parlare di musica di qualità ha parlato italiano. Pensiamo alle notazioni musicali, alle grandi partiture del Settecento o dell’Ottocento, ai nostri compositori e ai nostri librettisti. La lirica è un bene culturale universalmente riconosciuto, tanto da essere tutelato dall’Unesco.